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Piaggio: nuovo Typhoon

Presentato ad Eicma 2026

di Redazione
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Piaggio rinnova uno dei suoi modelli più noti dedicati alla mobilità urbana con il lancio del nuovo Typhoon in occasione di Eicmaa 2026 Lo scooter mantiene la vocazione di mezzo agile e compatto, ma si aggiorna nell’estetica, nella ciclistica e nella dotazione tecnologica per rispondere alle esigenze contemporanee degli spostamenti cittadini e dei percorsi quotidiani.

Dal punto di vista del design, il Typhoon evolve le sue linee mantenendo elementi storici distintivi come il frontale a “becco d’anatra”, che caratterizza il modello fin dall’esordio. Il profilo generale rimane minimalista ed essenziale, con uno scudo protettivo filante e una pedana piatta pensata per favorire l’abitabilità e la praticità di carico, quest’ultima supportata anche dal classico gancio di sicurezza nel controscudo.

La principale novità sul fronte meccanico riguarda la motorizzazione. Il Typhoon adotta un motore monocilindrico da 125 cc (per la precisione 124 cc) a quattro tempi, con distribuzione monoalbero a camme in testa (SOHC) a 3 valvole e alimentazione a iniezione elettronica. Questa unità, raffreddata ad aria forzata e dotata di cambio a variatore automatico CVT, è stata sviluppata per garantire consumi contenuti ed è omologata secondo la più recente normativa antinquinamento Euro 5+. La potenza massima dichiarata è di 7,8 kW a 7.400 giri/min, mentre la coppia si attesta su un valore massimo di 10,4 Nm a 6.200 giri/min.
La struttura portante si affida a un telaio in tubi d’acciaio ad alta resistenza con rinforzi strutturali saldati. Il comparto sospensioni prevede all’anteriore una forcella telescopica idraulica con un’escursione di 68 mm. Al posteriore trova invece spazio un monoammortizzatore idraulico la cui molla è precaricabile e regolabile su quattro posizioni, configurazione che permette di adattare l’assetto in base al carico o alle preferenze di guida.

Un cambiamento significativo si registra nel diametro delle ruote, che ora montano cerchi sportivi da 14 pollici sia all’anteriore sia al posteriore, equipaggiati con pneumatici tubeless di misura 120/70. La scelta di ruote di maggiore diametro rispetto al passato punta a offrire una stabilità superiore e un miglior assorbimento delle asperità tipiche dei fondi stradali urbani, come pavé, binari del tram e buche.
Per quanto riguarda la sicurezza attiva, l’impianto frenante è composto da un disco anteriore da 220 mm con pinza flottante a doppio pistoncino e da un tamburo posteriore da 140 mm. I due elementi sono gestiti dal sistema di frenata combinata CBS (Combined Braking System). Questo dispositivo ripartisce automaticamente la forza frenante tra l’asse anteriore e quello posteriore quando si agisce sui comandi, riducendo gli spazi di arresto e limitando i rischi di bloccaggio del settore posteriore, in particolare sulle superfici bagnate o a ridotta aderenza.

Anche l’interfaccia di guida è stata interamente digitalizzata. La strumentazione analogica lascia il posto a un nuovo schermo TFT a colori. Il pannello non si limita a mostrare le indicazioni di marcia e i parametri del veicolo, ma supporta la connettività con gli smartphone attraverso il sistema Piaggio MIA, consentendo la gestione di diverse funzionalità del telefono direttamente dal cruscotto dello scooter.
In termini di dimensioni e capacità, il nuovo Typhoon presenta una lunghezza complessiva di 1.985 mm, una larghezza di 806 mm compresi gli specchietti retrovisori e un passo di 1.365 mm. L’altezza della sella da terra è di 797 mm, una misura stradale accessibile a diverse tipologie di utenti. Il serbatoio del carburante ha una capacità totale di 6 litri, ai quali si aggiungono 1,2 litri di riserva.

Il veicolo viene proposto sul mercato in quattro diverse colorazioni pastello e metallizzate, denominate Nero Monsone, Bianco Boreale, Grigio Scirocco e Blu Oceano. Con questo allestimento, Piaggio punta a consolidare la presenza del Typhoon nel segmento degli scooter urbani compatti da 125 cc, puntando su una ciclistica robusta e su un’interfaccia tecnologica aggiornata.

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