
Il best-seller del marchio in Italia (25.000 unità in sei anni) debutta per il 2026 con un restyling hi-tech. Invariata la ricetta del successo: ruota alta, pedana piatta e 4 anni di garanzia
Non si cambia la squadra che vince, ma la si aggiorna per non farla invecchiare. Con questa filosofia SYM presenta il nuovo Symphony 125i MY26, l’evoluzione del suo scooter a ruota alta più amato della sua gamma. Forte di oltre 25.000 immatricolazioni negli ultimi sei anni, il modello si conferma un pilastro per la Casa taiwanese nel segmento dei 125cc.

La mossa strategica per il 2026 è chiara: alzare l’asticella della qualità percepita e del design senza snaturare l’anima pratica del mezzo. Il Symphony MY26 sfodera così quattro carte vincenti: un inedito cruscotto 100% digitale, frecce a LED (anche anteriori) per essere più visibili nel traffico, un nuovo gruppo ottico posteriore dal taglio moderno e il parabrezza, ora di serie, per filtrare aria e pioggia.

SYM ha però avuto il buon gusto di non toccare i veri motivi del successo commerciale. Restano i rassicuranti cerchi da 16 pollici, la comodissima pedana piatta, la presa USB e l’ampio vano sottosella. A completare l’opera ci pensa il bauletto SHAD da 33 litri, incluso nel prezzo.

Parlando di cifre, la politica commerciale è aggressiva: il Symphony 125i MY26 parte da 2.499 euro (f.c.). Una cifra che include già parabrezza e top case, e che si porta dietro un pacchetto di tutele raro per la categoria: 4 anni di garanzia e 4 di assistenza stradale. Disponibile anche nella cilindrata 50cc per i neo-maggiorenni.