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Un MBK… Forte e affidabile!

consigli per l'elaborazione

di Pierluigi Mancini
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Ciao ragazzi di Scooter Magazine! Che piacere ritrovarvi sul web! Vorrei un consiglio da voi: ho salvato dal pollaio un MBK Forte con 2500 km. Come mi consigliate di elaborarlo? Vorrei basarmi su un un gruppo termico 70cc molto conservativo. Posso tenere la marmitta originale? O posso montare magari una Giannelli Go? Può far bene o tengo l’originale che è uguale contando che con lo scooter ci devo andare al lavoro tutti i giorni? Peso 100 kg vestito: sono un cinghiale. Ho ancora quasi tutti i numeri di Scooter Magazine a casa. Un saluto al grande Pierluigi Mancini e a tutto lo staff
Claudio

Le elaborazioni tipo “sleepers” sono quelle che mi divertono di più. Tanti anni fa mi divertivo come un matto ad andare in giro con uno scooter con marmitta originale e cassa filtro originale che le suonava alla grande a scooter con elaborazioni trofeo. Era uno spasso, e una soddisfazione enorme, aspettare al semaforo i proprietari di certi scooter smarmittati, con carburatori grandi come scaldabagni che mi chiedevano come fosse possibile che quell’insetto li avesse umiliati in quel modo… In fondo non era un gran segreto e io conoscevo bene le ragioni di questo strano mistero. primo, l’insieme scooter/pilota era leggerissimo (il peso è sempre stato un mio chiodo fisso). Secondo, uno scooter da trofeo necessita di una messa a punto scrupolosissima a livello di carburazione, taratura della trasmissione, usura cinghia e, soprattutto, usura del pistone monosegmento. Quando un motore trofeo cala, non va più avanti e fa solo casino. Il mio scooter, invece, era sempre costante nelle prestazioni e poteva fare anche 10 partenze da fermo senza lamentare cali di prestazioni.

Considerando le tue necessità e il tuo peso, cerchiamo di studiare una elaborazione sensata e affidabile. Il primo gruppo termico che mi viene in mente è il DR 70: materiali eccellenti, qualità costruttiva indiscutibile, affidabilità a prova di bomba. Montalo così come esce di scatola, senza fare ulteriori interventi. A questo gruppo termico ti suggerirei di abbinare una marmitta Polini Original 2: ad oggi, sul Minarelli orizzontale, non c’è di meglio per un abbinamento con un 70 cc. Completerei l’elaborazione con un variatore a scelta tra Top Performances GP o Pinasco con mozzo 18, recentemente rimesso in commercio a furor di popolo, cinghia esclusivamente originale Yamaha, frizione Malossi Fly Clutch (mollette bianche o verdi), cassa filtro Yamaha Jog 90 (quella che si compra su Aliexpress che ho mostrato in un recente articolo tecnico che potrai trovare sul sito facilmente). Come carburatore, se trovi un fondo di magazzino prendi un Mikuni VM16: per il tipo di utilizzo che fai dello scooter, è il meglio che si possa montare. E’ uscito di catalogo da tanti anni, ma ancora è il riferimento assoluto. Altrimenti punta su un Mikuni VM18, per il quale posso fornirti una taratura ottimale. Per la taratura della trasmissione, molla di contrasto Top Performances gialla e partirei con rulli da 5,5 grammi. Come hai potuto notare non ho messo in lista i rapporti lunghi in quanto, con l’elaborazione che ti ho suggerito e una buona messa a punto, l’incremento della velocità verrà garantito dall’incremento del regime di rotazione e dalla maggiore escursione del variatore. In sostanza, avrai uno scooter prontissimo in accelerazione, ottimo in salita e costante nel rendimento. Montando i rapporti lunghi (non andrei oltre un secondario Top Performances 15/34) ti servirà anche un correttore di coppia per evitare che la trasmissione vada in overdrive (abbia un calo di giri avvicinandosi alla velocità massima, a scapito delle prestazioni): scegli Polini o Top Performances lasciando sempre la cinghia originale Yamaha.

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