
Ciao Pier, parliamo di F12 del 1999 a liquido, parto con il dire che lo scooter lo uso quotidianamente ma non voglio esagerare troppo con l’ elaborazione per mia scelta montando un’ alimentazione 17.5 con pacco lamellare Vl14 e aibox originale con red sponge perché non voglio montare carburatori più grossi e filtri GP, monta top 2 plus testa fissa non lavorato con squish a 0.90, albero originale; accensione originale DUCATI , rapporti 13/44 , scarico polini evolution 8 se non sbaglio; passando al lato trasmissione qui risiede il vero problema, secondo me non allunga quanto dovrebbe per quello mi piacerebbe confrontarmi con te sul problema data la tua esperienza; monta variatore Multivar 2000 , ventolino dedicato Malossi, cinghi Polini special belt, correttori originali nuovi, frizione Fly, campana Malossi MHR, passando alla taratura, monta molla gialla Malossi, rulli 3.8g , mollette frizione blu. Il problema, da come vedi dalle foto, è che la cinghia non sale fino all’ ultima marcia del variatore, mi piacerebbe avere delle tue opinioni in merito, ti ringrazio in anticipo! Buona giornata

Bauketto
Ciao, con questa seconda mail ho una visione più ampia rispetto a vedere soltanto le foto. Le diagnosi a distanza sono difficili e diventano impossibili quando mancano i dati.

Indubbiamente il tuo variatore non lavora in modo corretto. A mio modo di vedere ci sono alcuni fattori che causano questo problema. Con il correttore di coppia originale, infatti, il motore Minarelli Yamaha fa il cambio di marcia che, soprattutto quando il motore è elaborato con un’espansione seria e un cilindro con fasatura piuttosto spinta, diventa un grosso problema. Se con il 50 di serie, o con un 70 con fasatura bassa e marmitta di serie, il cambio di marcia dato dalla camma sghemba può essere di grande aiuto per far distendere il motore facilitando l’inserimento del rapporto lungo, nel tuo caso il cambio di marcia “ammazza” il motore: è come se, con un cambio manuale, passassi dalla seconda alla quinta marcia facendolo inginocchiare. La taratura che hai fatto per ovviare a questo buco di erogazione ne è la prova: rulli molto leggeri, molla piuttosto rigida. Questa taratura ti aiuta a ridurre il buco di erogazione, ma allo stesso tempo il variatore non riesce ad aprire completamente. Il Multivar, poi, ha il mozzo da 20 mm che penalizza lo spunto da fermo e la presenza di rulli troppo leggeri viene un po’ camuffata.
Ora, se vuoi metterti a posto devi comprare un correttore di coppia con le camme dritte. I miei preferiti sono il Polini e il Top Performances. Il Malossi non mi piace perchè non apre completamente nella marcia alta, togliendoti fino a 10 km/h di velocità massima, e i cinesi (o cinesi spacciati per europei) hanno delle camme troppo inclinate. Secondo me, 36° e 38° sono le rampe più facili e redditizie su un Minarelli Yamaha. Alcuni lavorano con 40°, 42° e, addirittura, 45°: il motore esplode di giri e non fa strada. Ora, se consideriamo che qualcuno si spinge, su motori stradali, a 197° di scarico, è evidente che qualcuno possa anche avere bisogno di tenere il motore impiccato con questi correttori. La mia filosofia è diversa: secondo me, con la marmitta giusta e tutti i parametri in ordine, anche con 193° riesci a vedere 13800 giri (ci sono scooter che, con 190° scarsi, leggono 14100 giri); se hai bisogno di andare vicino a 200° per vedere i 15000 giri, qualche parametro è da rivedere in considerazione del fatto che siamo di fronte a motori con trasmissione automatica e che, più si appuntisce la curva di potenza, più diventa difficile mettersi a posto con il variatore. Oltre al correttore di coppia ti suggerisco di montare una molla corta Top Performances, la gialla o la verde, o passare all molle Piaggio (la viola Malossi per iniziare). Un variatore con mozzo 18 mm, Top Performances o Pinasco, chiuderebbe il cerchio e ti permetterebbe di utilizzare mollette frizione più tenere avendo un rapporto di partenza più corto: meno calore, meno rumore, maggiore stabilità della trasmissione, maggiore efficienza complessiva.
Ora, se il tuo motore girerà un filo di meno e senza buchi di erogazione, sarà anche più godibile quotidianamente.