
barikit 77 cc - foto Dam Sport
Ciao Pier, mi sono imbattuto in questo kit della Barikit 77 per motore Piaggio, va montato senza barenare il carter. Secondo te ha potenzialità e com’è fatto questo cilindro? A guardare le foto sembra un base o poco più, il pistone sembra ben fatto con un rivestimento antiattrito. Sai dirmi se ne vale la pena al posto dei classici 70. Grazie per le info che mi manderai
Danny
Come dico sempre, a occhio non si prende manco moglie… Non ho mai avuto per le mani un Barikit alesaggio 50 mm per motori Piaggio. Guardandolo in foto, è un cilindro in ghisa con luce di scarico dotata di booster supplementari e una travaseria abbastanza convenzionale per un cilindro intermedio. Il pistone ha il riporto anti grippaggio. Come va? A guardarlo così, con tutte le riserve dovute al fatto che si parla di un giudizio basato su qualche foto, a me sembra che si tratti di un cilindro molto convenzionale a cui è stato deciso di fare lo scarico con i booster più per ragioni commerciali che tecniche. Lo scarico con le luci booster ha senso quando la luce centrale è ai limiti del 70% dell’alesaggio e i booster arrivano quasi a metà del travaso primario. I booster, poi, per funzionare correttamente, devono avere un canale molto lungo che garantisca la giusta velocità ai gas in uscita dal cilindro, un canale che arrivi in prossimità dell’attacco della marmitta. Se si fanno dei boosterini minuscoli con una luce di scarico piccola, canali corti e un condotto di scarico piccolo, queste luci aggiuntive non servono a niente se non a vendere un cilindro con un sacco di buchi che esalta i neofiti. Ora, se hai un cilindro fatto in questo modo, se provi ad allargare la luce di scarico hai i booster che te lo impediscono… Ricordo a tal proposito il cilindro DR Grinta per la Vespa. Ora, io non sono un fan della Vespa e non mi è mai piaciuto lavorarci sopra, ma in alcuni casi ho dovuto farlo e, ricordo, mi portarono un cilindro DR Grinta con luci di scarico booster e alimentazione sul cilindro. L’aspirazione era ignobile e la luce di scarico fatta in modo che i booster, come accennavo prima, non potevano funzionare. Nonostante avessi 16 anni, sapevo già come doveva essere fatto un cilindro con quel tipo di scarico, correndo con un motore Pavesi in kart, e consigliai al mio amico di portarlo indietro al ricambista. Presi un DR convenzionale che, limato a dovere, ci regalò ottime soddisfazioni. Mesi dopo il mio amico mi portò un altro suo amico che aveva montato il DR Grinta. Smontai il cilindro e mi ritrovai per le mani una cosa che stentavo a credere: le luci booster non c’erano più! I gas di scarico, non riuscendo a defluire correttamente per via dei canali troppo corti e troppo angolati rispetto al condotto principale, tendevano a stagnare nei booster a temperature allucinanti, depositando con grande rapidità i depositi carboniosi fino a chiudere i passaggi e ad essere “rettificati” dai segmenti fino a diventare due semplici macchie nere sulla canna. Uno scarico booster fatto bene con una marmitta che succhia a dovere, non fa quella fine dopo poche centinaia di chilometri. Perchè ho fatto questa filippica sui booster? Perchè bisogna imparare che comprare un cilindro perchè ha più buchi non sempre rappresenta la soluzione ottimale e, tante volte, uno scarico convenzionale funziona meglio. Poi, per carità, se uno sa limare e c’è materiale, il discorso cambia.
Ho visto che il Barikit costa circa 190 Euro in rete. Non è tanto, considerando che è un 77 cc e che si monta senza barenare i carter. Si potrebbe provare, in quanto sicuramente andrà più forte di un 68 cc convenzionale anche solo per la cilindrata. Se poi, slimacchinadolo, si riesce a sistemare un po’ di cose, magari potrebbe dare buone soddisfazioni. Se lo prenderai, mandami le quote e il diagramma di distribuzione: magari possiamo fare qualche esperimento a distanza.