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Migliorare i freni a tamburo

come fare?

di Pierluigi Mancini
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Buongiorno Pierluigi, mi chiamo Francesco e sono un tuo fan.
Vorrei mi parlassi un po’ dei freni a tamburo, perché sono possessore di uno di uno Zip SP e di un Malaguti F10. Ci sono modi di farli frenare di più? Che marca di ganasce consigli? Ho preso le Malossi allo Zip, ma sono durate pochissimo, è normale o erano difettose? Ha senso fare piccoli solchi nel tamburo e ganasce come fa qualcuno?
Molte grazie, Francesco

Caro Francesco, con i freni non si scherza. Soprattutto con quelli a tamburo. In tanti hanno ricette vincenti, senza rendersi conto che, in caso di bloccaggio, c’è da farsi male. Ad esempio, c’è chi modifica le camme di apertura delle ganasce. A me questa cosa non piace per niente perchè è più facile arrivare al bloccaggio. C’è da dire che, negli anni, alcuni costruttori hanno modificato loro stessi le camme di apertura delle ganasce, migliorando drasticamente la frenata e la modulabilità. Ma queste cose le impari quando rimonti un motore e trovi le differenze. Ad esempio, sui motori Minarelli orizzontali braccio corto del ’92, tipo F10, il freno posteriore era inutile: se lo tiravi un po’, la ruota restava frenata, se lo liberavi, non frenava più. Nel 1995 in Giappone cambiarono la camma e la leva: il freno posteriore iniziò a funzionare molto meglio. La cosa più sensata da fare è comprare delle buone ganasce, come le Newfren o le Ferodo. É normale che una ganascia racing freni di più e duri meno. Dei piccoli solchi trasversali possono aiutare a migliorare lo smaltimento dei gas e delle polveri che si formano durante il contatto col tamburo, se fatti bene. Ma non aspettarti cambiamenti radicali.

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