
Salve! Ho uno Yamaha Areox 50 del 1999 su cui ho montato i rapporti primari 13/44, cosa abbastanza classica, ma ho perso un po di ripresa. Se montassi i secondari più corti, se esistono, riuscirei a guadagnare qualcosa mantenendo comunque la velocità massima attuale oppure allungo di un altro po’i primari per compensare e avere un buon compromesso? Al momento lo scooter è elaborato con gruppo termico Top Performances TPR 2 70 cc, espansione, accensione Polini For Race, trasmissione completa Furia Rossa, pacco lamellare VL 14, carburatore 24 cp Polini, albero motore TPR come originale, cinghia Polini e per ora rapporti secondari originali e primario Malossi 13/44.
Grazie, Luca
Ciao Luca, mi sembra di capire che tu abbia un po’ di confusione su come lavorano i rapporti finali dello scooter. Il mozzo si compone di 4 ingranaggi, detti “di riduzione”, in quanto riducono la rotazione prima di trasferirla alla ruota in modo da renderla perfettamente sfruttabile. Questi 4 ingranaggi lavorano sempre in presa e sommano la riduzione: non lavorano separatamente e non svolgono funzioni diverse. Come raccontai tempo fa, un meccanico che lavora a poca distanza da casa mia che affettuosamente chiamo Umberto lo scienziato per via della sua grande abilità nel trovare soluzioni “scientifiche” con teorie allucinanti, un giorno disse a un suo cliente che abbinava rapporti primari lunghi a secondari lunghi per avere più accelerazione e più velocità in quanto, secondo lui, il rapporto primario e secondario lavoravano separatamente in questa sequenza. Ovviamente non è così…
Il Malossi 13/44 è un rapporto finale abbastanza lungo e deve essere abbinato ad un gruppo termico 70 cc, come hai fatto nel tuo caso. A mio modo di vedere, le trasmissioni con pulegge da 128 mm tendono a limitare molto la velocità massima in quanto il rapporto finale che riescono a generare è troppo corto rispetto ad una puleggia piccola di buona qualità. per me queste pulegge hanno senso quando si passano i 25 CV e le cinghie strette iniziano a soffrire, rendendo indispensabile montarne una più larga. Il tuo motore, ora, dovrebbe erogare circa 18 CV veri (lasciamo perdere le fandonie che la gente ama raccontare… poi li porti ad un banco in territorio neutro e viene fuori la realtà). La prima cosa che ti consiglio di fare è di aumentare la massa volanica. Il rotore Polini For Race pesa circa 400 grammi, l’albero motore Top Performances corsa 39,2 mm è sui 1350 grammi… più o meno dovresti essere sui 1700-1750 grammi. Sei leggero, molto leggero. In questo caso, avendo la pompa acqua meccanica (suppongo), l’unico modo che hai di aumentare il peso del complessivo “senza variatore” è di realizzare un disco di appesantimento in acciaio da posizionare dietro il variatore. Questo disco, che dovrai equilibrare, dovrà pesare almeno 400 grammi. Senza di questo, oltre a non fare velocità, il motore perderà moltissimo in accelerazione. In molti, sbagliando, credono che più leggero sei a livello di massa volanica, più acceleri rapidamente sacrificando la velocità massima. Queste sono stupidaggini! Ogni motore ha una massa volanica ideale e, se parliamo di un 70 cc, questa si aggira intorno ai 2,1 kg. In certi casi mi sono trovato bene anche con 2,2- 2,250 kg. Quando metterai la massa volanica, il tuo motore cambierà faccia e, a quel punto, dovrai iniziare a rivedere tutti i parametri di messa a punto.
Torniamo alla trasmissione. Come dice sempre il mio amico Enrico, “di trasmissioni non capisce niente nessuno”: mai osservazione fu più indovinata! Il bello è che, se provi a fare delle domande a chi usa certe soluzioni, non sanno darti una risposta. Parliamo di pulegge grandi, sempre di motori sotto i 25 CV. Questo ragionamento l’ho fatto a tante persone, quando mi chiedono perchè uso le pulegge piccole sul Minarelli Yamaha, e nessuno mi ha dato una risposta sensata… anzi: diciamo che ho faticato a non mettermi a ridere (e, chi mi conosce, sa quanto mi costa non dire quello che penso… ma non si può neanche offendere la gente…). Allora: diciamo che un variatore diametro 100 mm di una Over Range apre 95 mm davanti e una puleggia da 128 mm ha un avvolgimento minimo di 75 mm. In velocità massima il rapporto raggiunto è di 1,25 circa: se l’albero motore gira a 10000 giri, l’alberino del primario gira a 12500. Ora, se io ho una trasmissione efficiente con pulegge piccole valida, ho 92 mm di avvolgimento sul variatore e 61 mm di avvolgimento minimo sul correttore di coppia: il rapporto finale è di 1,50: se il motore gira a 10000 giri, l’albero primario gira a 15000. Ovviamente, per far girare la frizione e la campana a regimi di rotazione folli, serve avere una frizione robusta e una campana cerchiata con acciaio indeformabile: se vai con una frizione giocattolo e con una campana cinese di quelle superleggere (che non servono a nulla: le campane devono PESARE TANTO), o ti si deforma tutto o, se giri veramente forte, esplode tutto. Con una Over Range, rispetto ad un variatore con mozzo 18 mm, si ha un rapporto di partenza, una prima marcia, più corta, ma poi se non faccio più velocità… devo allungare il rapporto. Se allungo il rapporto, perdo in accelerazione quanto guadagnato in velocità con il rapporto lungo. Quindi, a mio modo di vedere, non ha senso. Senza fare nomi, molti preparatori ed appassionati mi danno ragione e sui Minarelli usano le pulegge piccole. Poi, se hai un 100 di quelli da 10000 Euro con 32/33 CV VERI e hai problemi di cinghia, a quel punto devi affogarti in quel mare. Io, però, quelle pulegge non le monterei MAI così come le vendono. La prima cosa da fare è cercare di allungare al massimo il rapporto finale del variatore. É un lavoro che richiede molte misure e molti controlli, che farò vedere prossimamente su Scooter Magazine. Poi, fatto quello, bisogna cercare la cinghia giusta. Polini, ultimamente, ha le cinghie migliori in circolazione per questo tipo di applicazioni. Ora, se dici di avere l’ultima trasmissione più figa, esclusiva e che costa un rene, fai un figurone. Se dici di usare il variatore originale modificato, un correttore di coppia da 50 Euro e simili… nessuno ti prende sul serio. Anche quando lo svernici. Il problema di oggi, ma non solo di oggi, è che si fa a chi spende di più e, ovviamente, c’è tanta gente che ci si ingrassa in questo modo. Un noto preparatore, mio amico, mi dice sempre “io lo so che la trasmissione piccola, sul Minarelli, va di più… ma chi glielo dice al mio pilota?”. E pure lui ha ragione…
Detto questo, prova ad appesantire la massa volanica col disco che ti ho suggerito di realizzare e affina più la messa a punto della trasmissione: vedrai che le cose cambieranno drasticamente.