Home RubricheEventi e ManifestazioniSi è chiusa la kermesse “Vespa Roma 2026”

Si è chiusa la kermesse “Vespa Roma 2026”

Record di presenze al Foro Italico con oltre 50mila visitatori

di Redazione
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Un fiume in piena di lamiera colorata ha invaso il centro storico, scrivendo una nuova pagina di storia. Si è chiusa oggi, con la tradizionale e amatissima Sfilata di Eleganza, “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon”, la grande kermesse che ha celebrato gli ottant’anni della due ruote più amata e iconica del Bel Paese. Quattro giorni di celebrazioni che hanno trasformato la Capitale nella patria mondiale del mito di Pontedera, dimostrando ancora una volta la capacità unica di questo brand di unire i continenti sotto il segno della dolce vita e della passione per le motori.

Il boom del Vespa Village
Il cuore pulsante della festa è stato il Vespa Village allestito al Foro Italico, che ha registrato un’affluenza straordinaria: oltre 50mila visitatori hanno calcato i suoi spazi nei quattro giorni di manifestazione. Il programma, curato nei minimi dettagli, ha offerto un mix perfetto di intrattenimento: musica dal vivo con il palco di Radio Deejay, street food, shopping e animazione continua.

Grande successo per le aree espositive, dove gli appassionati hanno potuto ammirare sia la gamma attuale del marchio sia i veri e propri “gioielli” d’epoca, fatti arrivare per l’occasione dalla storica collezione del Museo Piaggio. A completare l’esperienza, una suggestiva mostra fotografica che ha ripercorso l’inimitabile storia di Vespa, dagli anni ’40 a oggi.

Record mondiale: 25mila Vespa in parata
Ma è stata la grande parata di sabato a battere ogni precedente primato. Ben 25mila Vespa hanno sfilato in un suggestivo percorso attraverso le vie più belle di Roma, in un trionfo di clacson e bandiere. Alla chiamata hanno risposto i club ufficiali di 67 nazioni: dalle delegazioni europee storicamente più numerose — come Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Austria e Svizzera — fino agli arrivi più esotici da Australia, Hong Kong, Messico, Argentina, Filippine, Stati Uniti, Canada e Colombia.

Le stelle e i trofei
Sul palco d’onore anche il mondo delle corse, con la presenza d’eccezione del sei volte campione del mondo Max Biaggi e del pilota MotoGP di Aprilia Racing Lorenzo Savadori, che hanno accolto il calore della folla.
L’evento si è poi concluso con le ambitissime premiazioni: protagonisti da un lato i partecipanti alla Sfilata di Eleganza, dall’altro i Vespa Club vincitori del “Vespa Trophy”. L’ambito trofeo turistico è stato assegnato ai club che hanno saputo documentare al meglio il loro viaggio verso Roma, mostrando le foto e i timbri speciali apposti sul proprio Travel Book lungo il percorso.

Dopo otto decenni, la Vespa si conferma molto più di un semplice mezzo di trasporto: è un fenomeno culturale globale, un inno allo stile e a quella “gioia di vivere” che, da Roma al mondo intero, continua a unire generazioni di appassionati.

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