
Buongiorno e complimenti per le informazioni tecniche precise.
Sto sentendo molti che consigliano di abbassare i denti della pedalina messa in moto Minarelli perché si scontrano con la parte della messa in moto carter creando attriti. Come spiegato nel video allegato alla mail.
Vorrei sapere se questa modifica è sensata e se la consiglia.
Vorrei anche, se possibile, qualche consiglio su dove e come forare il carter trasmissione per raffreddarla al meglio.
Raffaele
Carissimo Raffaele,
grazie dei complimenti.
Internet è una fonte incredibile di informazioni, la maggior parte delle quali, purtroppo, sono sciocchezze.
Qualcuno mi ha criticato per aver espresso pareri così “forti” nei confronti del lavoro degli altri, ma quando vedo sciocchezze, è più forte di me, devo dire quello che penso.
Anche perchè è veramente inaccettabile far rovinare un motore, o anche un singolo componente, a qualcuno che vuole provare la “soluzione del giorno”.
Veniamo a noi.
Ho visto quel video che hai allegato alla tua mail e mi sono venuti i brividi.
In sostanza l’autore afferma che inserendo dei rasamenti sul mozzo del variatore di serie, in questo caso di un motore Minarelli Yamaha, si incrementa l’accelerazione.
Ovviamente, tanto per non sbagliare, inserisce una quantità spropositata di rasamenti e, ovviamente, il pacco variatore aumenta così tanto di misura che la rondella a tazza di avviamento va a sfregare contro il sistema kick starter facendo un rumore infernale e potendo danneggiare l’avviamento stesso o altri componenti, non ultimo l’albero motore.
L’autore allora suggerisce di prendere un manipolo e di abbassare i denti della rondella a tazza per ripristinare le giuste quote.
Meccanicamente, un abominio.
Quello che tale individuo non ha specificato è che se metti i rasamenti a cavolo di cane, puoi arrivare ad una quota tale che la cinghia inizia a slittare tra le pulegge, facendo da “seconda frizione”, creando un’usura mostruosa delle pulegge del variatore e della cinghia stessa. I rasamenti sono un ottimo sistema di recupero della quota di usura della cinghia (man mano che la cinghia si assottiglia, si può recuperare qualche decimo per mantenere una buona efficienza della trasmissione) e sono anche un ottimo parametro di messa a punto di fino, ma non è che prendi, monti una sfilza di rasamenti e lo scooter inizia a volare!
Il problema è che se metti così tanti rasamenti da dover abbassare i denti dell’ingranaggio a tazza, il tuo variatore avrà una prima molto corta, ma si accorcerà anche nella marcia lunga, penalizzando la velocità massima.
Per concludere, io sconsiglio vivamente questa pratica e, per chi vorrà ottenere maggiori prestazioni mantenendo il variatore originale su questa stessa tipologia di motore, preparerò un articolo tecnico in cui spiegherò come farlo migliorando, al contempo, accelerazione, ripresa e velocità massima.