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Consigli per uno Stalker 70

Dopo anni fermo ho deciso di farlo rinascere

di Pierluigi Mancini
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Ciao Pier! Mi chiamo Mario, scrivo per farti due domande sul mio Gilera Stalker del 2001. Dopo anni fermo ho deciso di farlo rinascere e, ricordando i tuoi consigli che davi sulla rivista Scooter Magazine, ho effettuato questi lavori: ammortizzatore yss a gas e nuovi cuscinetti sterzo. Passando al motore: ho messo un DR 70, Sito Plus, Red Sponge, frizione Fly Clutch, campana Malossi, carburatore PHBG 19 Dell’Orto: è vero che il PHBG nasce con il polverizzatore per il 4 tempi? Io non l’ho aperto, ho solo fatto la carburazione senza cambiare getti, e lo scooter si comporta regolarmente, tuttavia con il carburatore originale da 12 mi sembrava che fosse un pò più cattivo in accelerazione e ripresa, cosa che mi dispiace aver perso un pò. Può dipendere da questo? A casa ho anche un Dell’Orto 17,5 per Piaggio con aria automatica: se lo monto è più stabile la carburazione rispetto al 19? L’albero motore ha circa 27.000 km e prossimamente lo cambierò, hai consigli? Considera che vorrei uno scooter affidabile e reattivo, non mi importa che faccia 130. Preferisco una bella accelerazione. Ho comprato anche un Multivar Malossi e nella confezione ho trovato un rasamento, non un limitatore di velocità per omologazione, ma uno in metallo, dove va messo? Non mi sembra che di serie il mio lo abbia. La molla di contrasto lascio la originale e anche le mollette frizione che ci sono di serie sulla Fly? Grazie mille per i consigli che mi darai.
Mario

Carissimo Mario, è passato tanto tempo da quando facevamo Scooter Magazine cartaceo e di cose ne sono cambiate davvero tante, per fortuna. In primo luogo, le marmitte Sito Plus: a me non sono mai piaciute. Oltre ad avere un sound pessimo, non mi hanno mai convinto più di tanto a livello di prestazioni. Sono un ricambio all’originale, niente di più. La Leovince faceva un’ottima marmitta, la SP3, e l’hanno tolta di mezzo. Oggi la marmitta silenziata migliore in commercio è la Polini Original 2, soprattutto sul 70 cc, in quanto ha il collettore di scarico da 25 mm interno in luogo dei 22/23 della concorrenza: quello ti cambia la vita. Per i carburatori, i Polini CP vanno benissimo e sono concettualmente più moderni dei Dell’Orto. Dell’Orto ha realizzato il PHDG con diffusore centrato. Io uso sempre Mikuni e Keihin da una vita, ma devo dire che i Polini, fino a 21 mm, vanno molto bene: hanno il diffusore centrato e una nebulizzazione ottima. Il PHBG può essere fornito con 2 polverizzatori: serie (con il fusto forato) indicato come “4 tempi” (ma che si usa anche sul 2 tempi) e serie AU (con fusto non forato) indicato come 2 tempi. Diciamo subito che i carburatori giapponesi, Mikuni e Keihin, hanno i polverizzatori forati da una vita, ma non hanno le stesse criticità dei polverizzatori Dell’Orto serie AN in quanto i fori sono molto più piccoli e in misura minore. Addirittura è possibile scegliere polverizzatori con più o meno fori, il che è di grande aiuto a chi vuole fare una messa a punto a regola d’arte. In molti snobbano Mikuni e Keihin perchè non sono capaci di trovare gli elementi di taratura: potevo capirlo 30 anni fa, quando non c’era internet e bisognava rivolgersi ad alcune aziende specializzate, ma oggi è talmente facile che si tratta solo di pigrizia. I carburatori CP Polini hanno il pregio di avere elementi di taratura facilmente reperibili e sono molto sensibili alle tarature. Ora, se non sai che getti, polverizzatore e spillo conico ci sia sul tuo PHBG, forse ti sei limitato soltanto a regolare il minimo e la vite freno aria del minimo. Prima di seppellire il PHBG, fai alcune prove più approfondite e vedrai che andrà meglio. Il PHVA 17,5 è un buon carburatore e, visto che lo hai già in casa, perchè non provarlo? Teoricamente i carburatori più piccoli aiutano il motore ad essere più reattivo alla prima apertura di acceleratore, mentre i carburatori più grandi migliorano potenza massima e allungo. Ma se consideriamo che i carburatori da 12 mm sono utilizzati per ridurre le prestazioni, io direi che il carburatore giusto per un 50 cc vada da 16 a 19 mm, mentre su un 70 base da 17,5 a 21. 27000 km per un albero motore iniziano ad essere tanti: sostituiscilo prima che puoi con un albero motore a spalle piene di qualità. Niente roba cinese, mi raccomando. I rasamenti sui variatori ad escursione ampliata vanno montati in base alle indicazioni del costruttore, che ovviamente ha effettuato le sue prove. Il distanziale fornito nel kit 9019 è 25 x14,8×6 mm e va inserito prima di montare il complessivo variatore sull’albero motore. Parti lasciando molla originale Malossi e mollette di serie della frizione Fly. Poi procederai ad un affinamento della messa a punto.

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