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Quando un motore aspira aria…

la verifica di tenuta del motore

di Pierluigi Mancini
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Buongiorno e vivissimi complimenti per questo sito unico nel suo genere per qualità delle proposte. Mi chiamo Gregorio Maria Mazzoleni Greco e sono un giovane aspirante preparatore molto entusiasta. Mi piace tantissimo il mondo scooter, ma purtroppo tutti i miei amici hanno motori Minarelli AM6.
Comunque volevo farti una domanda.
Ho letto che qualcuno mette sotto pressione il carter una volta montato per verificare se fa tenuta o se ci sono perdite. È utile questa cosa?
Riusciresti a farmi una piccola guida per spiegarmi come fare? Nel caso sia utile intendo. Ci sono modi per sapere se un collettore o qualcosa tira aria?
Esempio, qualcosa che posso spruzzare all’esterno quando il motore è acceso e vedere se tira aria?
Grazie infinite per la tua disponibilità.
Mi piacerebbe davvero tanto conoscerti di persona, fai mai fiere o conferenze?
Molte grazie da un giovane appassionato aspirante preparatore.
Gregorio Maria Mazzoleni Greco

Ciao Greg (ti chiamo così, faccio prima). Grazie dei complimenti.
Ci stiamo organizzando per realizzare video, conferenze e una festa dello scooter. Speriamo tutto entro il 2026.
Veniamo al quesito tecnico. Se un motore aspira aria, te ne accorgi dal fatto che risulta sempre magro e resta accelerato quando levi l’acceleratore o, addirittura, dal minimo tende a salire di giri. É una cosa talmente macroscopica che lo capisci subito se hai un po’ di esperienza. La verifica di tenuta del motore non si fa ogni volta che si chiude un carter, non avrebbe senso e non conosco nessuno che lo faccia, ma solo quando il motore ha problemi. L’aspirazione d’aria, se il carter è in buone condizioni a livello di piani ed è stato chiuso bene, avviene solitamente dai paraoli di banco, dalla zona valvola lamellare (collettore, piani di appoggio), e dai piani cilindro. Se il carter non è perfetto a livello di piani, io di solito lo rottamo e non mi metto a perdere tempo e soldi nel cercare di salvarlo. Consiglio sempre a tutti di lavorare su carter in perfetto stato in quanto le riparazioni sono costose e, spesso, creano altri problemi. Se proprio vuoi fare questa prova, ti devi creare un tampone in alluminio del diametro dell’innesto carburatore sul collettore di aspirazione, forarlo e inserirci una valvola di un cerchio tubeless. Poi gonfi il motore a 0,5 bar circa, e vedi se mantiene la pressione, oppure lo immergi in acqua per vedere se fa bolle da qualche parte. Altra soluzione è quella di preparare un’emulsione di acqua saponata, abbastanza densa, e applicarla nei punti strategici (paraoli, base cilindro, pacco lamellare). Questa è più immediata e si usa generalmente in pista. Anche controllare se ci siano trasudi, con occhio esperto, può essere rivelatore.

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